|
Il pedigree è il
documento da cui risulta la genealogia del cane.
Ci sono molte cose che bisogna sapere a proposito di questo fondamentale
certificato.
Il certificato di Iscrizione al
ROI - Registro Origini Italiano
Per provare che un esemplare proviene da una linea di sangue pura
occorre un documento che comprovi che sia discendente per almeno quattro
generazioni da altrettanti esemplari di razza pura: il pedigree.
Il
pedigree è, in parole povere, una carta di identità del cane,
che indica i nomi degli avi di linea paterna e materna risalendo fino ai
nonni, bisnonni e trisnonni, ed è l'unico documento in base al
quale il soggetto può essere iscritto al Registro Origini Italiano -
ROI -,
che è il registro anagrafico italiano delle razze canine.
Il
pedigree appartiene esclusivamente al cane e il proprietario del
cane non ne può disporre a suo piacimento né utilizzarlo né scopi
disonesti o scorretti; il pedigree deve accompagnare sempre il cane
perché eventuali trasferimenti di proprietà dell'esemplare vanno
trascritti su di esso.
Quando
si acquista un cane di razza si deve sempre chiedere un regolare
pedigree. A volte può capitare, quando si acquista un cucciolo in
un negozio di animali o da un venditore di cani, di tornare a casa con
un certificato che assomiglia ad un pedigree, ma che in realtà non lo
è.
E'
quindi utile per coloro che vogliono acquistare un cucciolo "in
regola", chiedere dei chiarimenti al venditore. Bisogna guardarsi
da quei commercianti che pretendono un supplemento di denaro per il
pedigree perché secondo le convenzioni internazionali il pedigree è
compreso nel prezzo. Come
si richiede il pedigree (per l'allevatore) Coloro
che possedendo una coppia di cani di razza ed hanno intenzione di
ottenere una cucciolata devono accertarsi che entrambi i soggetti
abbiano il pedigree con trascritti gli eventuali passaggi di proprietà,
regolarmente vidimati dalla delegazione ENCI competente per il
territorio. All'atto della nascita dei cuccioli ed entro 25 giorni si
dovrà presentare un modulo chiamato "A", compilato in tutte
le sue parti e firmato anche dal proprietario dello stallone e le
fotocopie dei pedigree dei genitori.
Entro 90 giorni si dovrà poi produrre il modello "B", nella cui
compilazione deve essere compresa l'esatta descrizione dei cuccioli con
ogni caratteristica del mantello, colore, nome e il sesso di ogni
cucciolo ed il numero di tatuaggio o microchip.
Con
i modelli A e B regolarmente depositati presso una delegazione ENCI si
potrà richiedere il Certificato di Iscrizione al Libro Origini Italiane
(il pedigree), che l'ENCI fornirà in un tempo di circa tre mesi. Il
costo si aggira sui € 20,00 per il singolo pedigree di ogni cucciolo. Come
leggere un pedigree italiano Nel
pedigree è riportata la genealogia del cane che reca i nomi degli
ascendenti,
che vengono normalmente accompagnati con affisso o il suffisso, una
specie di cognome che serve ad individuare l'allevamento di provenienza.
Il nome d'allevamento è quello con cui vengono identificati i
soggetti nati nello stesso allevamento. Viene concesso dall'ENCI e dalla FCI a chi ne fa richiesta e
possiede particolari requisiti. Se segue il nome del cane si chiama più precisamente "suffisso", se lo precede si chiama "affisso". Nel
pedigree del cucciolo sono inseriti i seguenti dati:
Gruppo - per
il Chow è: Cani di tipo spitz e di tipo primitivo -
numero ROI -
Registro Origini Italiano (ex LOI)
nome del cane
data di nascita
sesso
razza
marcatura - tatuaggio o microchip -
colore del mantello
dati dell'allevatore
genealogia con tutti gli ascendenti dalla 1° alla 4° generazione
legenda per i
titoli conseguiti dagli avi
dati del proprietario
timbro e sigla della delegazione ENCI che ha effettuato la variazione di
proprietà dall'allevatore al proprietario.
La
legenda per i Campionati (sono riportati solo i Campionati possibili per
il Chow):
B = Campione Sociale
C = Campione Estero
D = Campione Riproduttore
E = Campione Europeo
F = Campione
Mondiale di Bellezza
****************************************************
ENCI
- Ente Nazionale Cinofilia Italiana
FCI - Fédération
Cynologique Internationale
|