|
Prefazione:
Ciao Isabella,
sicuramente non ti ricordi di me, ci siamo conosciuti al Raduno Anicc del 2002.
Sono il “compagno” di Shonin (probabilmente ti ricordi più di lui che di me), ho pensato di scriverti perché sento che tu, come me, sia affetta da “Sindrome irreversibile di passione canina con aggravante chowista”, e che il tuo sito (complimenti!) sia il luogo migliore per ospitare un “Pensiero” (trovato tanti anni fa, non ricordo dove) che per me è diventato il modo migliore per far capire, a chi ancora non l’avesse capito, chi sono e cosa sono quegli amici pelosi che ci accompagnano nel percorso della nostra vita.
Apro una parentesi per coloro che perdono il loro compagno e che ritengono di avere sofferto troppo per ripetere l’esperienza.
Io in dodici anni ho perso prima KIRA (una femmina di chow che a 7 anni mi ha lasciato per la pessima competenza di un “Veterinario”), e GILDA (una femmina di Pastore Tedesco morta all’età di 10 anni e mezzo stroncata da un tumore alle mammelle).
Vi assicuro che la mancanza delle mie “bambine” ha messo a dura prova il mio stato d’animo, ma l’unica considerazione che sono riuscito a fare è stata questa: è vero che la loro scomparsa ti lacera il cuore e l’anima ma è anche vero che sulla bilancia ci sono anni di grande amore di bellissimi ricordi, di dare e avere affetto incondizionato, e quindi credo che alla fine sia impossibile non avere accanto un compagno tanto prezioso.
Ecco perché dopo una “gravidanza” di nove mesi (tanto ho aspettato, dopo
lunghe ricerche tra gli allevatori, per avere il mio
Shonin) è arrivato il “principe”.
Un caro saluto a te e a tutti gli amanti (veri) dei pelosi.
Guido e Shonin. |