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Mi chiamo Chiara, sono una Chow crema !
Abito a Milano con la mia mamma e il mio papà umani: Giusy e Paolo e con mio “fratello” Max un Chow fulvo di 5
anni.
Io lo chiamo “il mio fratellone” anche se mio fratello davvero non lo e’
... ma nella mia famiglia e’ bello dire così !
Sono nata nel mese di ottobre del 2000, sono una cagnolina del nuovo millennio, lo sento dire spesso dagli umani. Io però non ho capito cosa vuol dire, loro lo dicono spesso allora lo dico anche io.
Max, mio fratellone, dice bene che ne ha dovute sopportare di tutte quando sono arrivata a casa, beh in effetti non solo lui anche
Tia… la gatta! Ma adesso vi racconto la mia storia.
A dicembre del 2000, Mamma e Papà avevano deciso di visitare l’allevatore dove avevano trovato Max ed erano usciti senza neanche un soldino in tasca, nemmeno la carta di credito e neanche gli assegni. Lo avevano fatto di proposito perché, anche se da tempo desideravano un compagno o una compagna per Max, non volevano cadere in tentazione.
Mi ricordo che Io stavo in disparte dagli altri Chow, l’allevatore non voleva darmi a nessuno che non conoscesse i Chow. Mamma e Papà presero in braccio due cucciolotti pelosi, uno di questi, mi ricordo fece la pipi addosso al mio Papà e quando i miei genitori umani se ne stavano per andare l’allevatore li fermo dicendo loro che c’era una cucciolotta che volava far vedere solo a loro. IO !
Io dormivo tranquilla tranquilla e la mamma, mi ricordo, mi prese in braccio e mi avvolse subito nella sua sciarpa perché faceva freddo, io continuai a dormire beata. Ogni tanto aprivo un occhio di nascosto per cercare di capire cosa volevano fare i due umani che mi guardavano e carezzavano
e… beh loro si guardarono e dopo un minuto avevano già deciso che sarei andata a casa. Papà corse a casa a prendere il libretto degli assegni mentre io continuavo a dormire nella sciarpa di mamma! Mi ricordo che durante il viaggio verso casa Mamma e Papà continuavano a dire
“… chissà Max come reagisce e Tia ???”
Mamma diceva : “…ma la vedi come dorme, siamo fortunati è calma e tranquilla come Max!!” Ma, appena arrivata dopo la porta di casa e annusato Max, a dire il vero gli ho anche dato un bacino sul
naso… viaaaaaaaaaaaaa !!!! Mi sono buttata dalle braccia di mamma e mi sono messa a correre per tutta la casa, sul divano, sulle poltrone, sul letto, sotto le sedie, tra le zampe di Max e sulla coda di Tia la gatta del mio Papà!!
Ero a casa, che bello! Max con la sua aria da bravo fratello guardò Mamma e Papà più sorpresi di Lui e tutti guardavano me che mettevo a soqquadro la casa e la loro tranquillità. Max in effetti era un po’ scocciato della mia presenza all’inizio, infatti per un mese a turno Mamma e Papà dormivano sul divano in sala con me e poi costruirono in camera da letto una barriera che io non riuscivo a saltare cosi dormivamo in 4 in camera e io non davo fastidio a Max.
Intanto io mi calmai un pochino, ma non troppo, sono un po’ una peste ancora adesso Max di abituo alla mia presenza anche perché Lui è un Chow con una pazienza immensa, anzi come dice Papà “ troppo buono Max…quasi un pistola!”. Io gli mangiavo la pappa e lui niente, andavo e rompergli le scatole mentre dormiva e lui niente…! Circa un anno fa ho avuto un problema di alimentazione e ho perso un sacco di pelo, mi dava fastidio tutto e mi grattavo forte la pelle fino a sanguinare. Ma Mamma e Papà mi hanno curato e sono guarita velocemente. Adesso peso 25kg e sono la cocca di tutti, anche al parco dove vado spesso a passeggiare, ma non mi faccio toccare da nessuno se non dalla mia famiglia. Mamma e Papà mi portano spesso in montagna ed in collina e qualche volta al mare, sto bene e sono la briccona della famiglia.
A dire il vero Papà mi chiama “teppista”, perché se c’è qualcuno da sgridare al parco o qualcuno che dice qualcosa a mio fratello
Max… beh io parto e vado a dirne quattro.
Quando Papà torna a casa dall’ufficio io vado subito a salutarlo e a baciarlo e poi salto sul letto e gli faccio i dispetti mentre si cambia e giochiamo ci cuscini!!!
Chiara
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