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Nel
1996 a una coppia di amici fu regalato un bellissimo cucciolo di boxer
tigrato femmina.
Essendo per loro la prima esperienza da “possessori” di un cane, ed
essendo io, ai loro occhi, un “esperto” tra noi si intensificarono
gli incontri perché, come tutti noi sappiamo, la prima esperienza porta
mille problemi e mille dubbi.
Un sabato
pomeriggio vennero a casa con Asia (questo era il nome del cucciolo che
aveva all’epoca 3 mesi) io ero su, in camera da letto (vedi villetta a
schiera), a fare la pennichella pomeridiana.
Premetto che le mie “bambine” Kira e Gilda circolavano per tutta la
casa fatta esclusione del piano dove c’erano le camere da letto.
Quel giorno a mia moglie venne la brillante idea di venirmi a svegliare
con Asia e invitò anche le “bambine” a salire.
Per svegliarmi mise Asia nel letto la quale felice cominciò a leccarmi
la faccia, il tutto avvenne sotto l’ATTENTO SGUARDO di Kira e Gilda
che stavano sedute immobili di fianco al letto.
Sin qui tutto normale.
La sera
organizzammo una cena a casa degli amici proprietari di Asia e come
spesso succedeva il sabato, dopo aver preparato il pasto alle
“bambine” verso le 20,30 uscimmo lasciandole sole.
Intorno all’una di notte rientrammo e io portai fuori, per la
passeggiata, Kira e Gilda.
La sorpresa venne quando al rientro a casa trovai mia moglie in
atteggiamento misto a rabbia e divertimento… mi invitò a salire in
camera da letto e lì vidi una delle cose che mi hanno lasciato più
perplesso nella vita… dalla parte del letto, sopra e a fianco, dove
dormiva mia moglie cerano due CA..TE enormi…
Faccio presente che le “bambine”, a parte il breve periodo da
cucciole per educarle, non hanno MAI dico MAI fatto i bisogni in casa.
Ovviamente non vennero
sgridate… anzi fui orgoglioso (mia moglie meno) della prova di affetto
che mi diedero, con quella azione avevano PUNITO mia moglie rea di aver
concesso ad Asia qualcosa che a loro era sempre stata negata.
Dopo di allora mi resi conto che non era giusto negare l’accesso in
alcune zone della casa, perché la casa era INTERAMENTE anche loro.
Da quel giorno in poi, anche se all’inizio con un po’ di reticenza
visto che erano abituate al contrario, poterono circolare nelle camere
da letto, e devo dire con grande gioia, perché, soprattutto la
domenica, se mi attardavo a letto ci pensavano loro a darmi la sveglia
con poderose leccate sulla faccia.
Guidosard-Shonin |